2000 – Comune di Roma
ACER - DAAC
Roma 3° Millennio
le identità possibili. Piazze Parchi e Giardini
un sistema di parchi: Pineto Insugherata Vejo
Con:
P. GREGORY
Collaboratori:
E. Di Munno; A. Quagliola; G. Turano;
L Pastorini; M. Antonini; S. Quilici;
E. Todini (Paesaggista);
A. Nemiz (Fotografo)
Prestazione professionale:
Ricerca e Workshop
Descrizione:
Il progetto parte dal presupposto dell’inquadramento in un piano di
assetto urbano e dall’ipotesi di sistemazione interna, dopo una precisa
perimetrazione che vada oltre il semplice muro di cinta.
L’insieme del limite diviene il luogo fisico del rapporto diretto con la
città, dove è possibile inserire nuovi elementi architettonici,
soprattutto dove sono collocati i nodi: i luoghi di soglia, i quali
possono divenire segni forti e qualificanti di un rapporto di scambio
continuo e diretto.
Al suo interno ciascun parco, deve essere organizzato con precise
suddivisioni funzionali ed una netta distinzione progettuale tra area di
“riserva naturale” e le aree dove poter organizzare il “parco aperto”.
Per il rapporto tra i parchi, la percorribilità è affidata agli assi
ferroviari metropolitani, con le relative uscite, ed ai corridoi di
possibile percorribilità pedonale, attraverso anche le diverse funzioni
individuate. Tra queste è possibile prevedere servizi relativi al parco
ed alla città, ma anche strutture culturali quali un centro multimediale
di arte contemporanea con spazi espositivi, laboratori artistici e sala
conferenze.
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